12 marzo 2016

Munch: Ho sentito un vasto infinito urlo attraversare la natura

«Stavo camminando con due amici, il sole è tramontato, e sono stato preso da una vampata di malinconia. Il cielo è diventato d'improvviso rosso sangue. Mi sono fermato, appoggiandomi alla ringhiera, stanco morto, mentre il cielo fiammeggiante, come sangue su una spada, pendeva sul fiordo di un nero bluastro, e sulla città. I miei amici hanno continuato a camminare. Io sono rimasto là, tremante d'angoscia. E ho sentito un vasto infinito urlo attraversare la natura.»

– Edvard Munch, diario, 22 gennaio 1892 (trad. mia dalla versione inglese)


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«I was walking along the road with two friends – the sun went down – I felt a gust of melancholy – suddenly the sky turned a bloody red. I stopped, leaned against the railing, tired to death – as the flaming skies hung like blood and sword over the blue-black fjord and the city – my friends went on – I stood there trembling with anxiety – and I felt a vast infinite scream through nature.»


– Edvard Munch's diary, 22 January 1892